Categoria: News

Con grande tristezza condivido una notizia che mi riempie di dolore: è morta, nella sua casa a Roma, l’amica e collega Maria Edoarda Trillò. Sono certo di condividere con molti di voi il senso di vuoto, lo spaesamento, l’incredulità e forse la rabbia per questa prematura morte di Maria Edoarda. Ci siamo incontrati quasi 30 anni fa grazie al comune impegno per la salute degli immigrati e poi dei rom e da allora le nostre strade si sono incrociate sempre più spesso condividendo impegno professionale, una visione comune della politica sanitaria e più in genere del significato di Bene Comune ma anche una sincera e profonda amicizia. Maria Edoarda è stata per molti di noi l’esempio della coerenza istituzionale nel lavoro per una salute senza esclusioni, antesignana di una offerta attiva di cure e di prevenzione non teorica ma cercata e vissuta in prima persona, dell’impegno generoso e fiducioso, del credere nel lavoro di rete spesso sperimentando percorsi inaspettati (vedi l’intuizione comune ad un pugno di amici/colleghi di mettersi a lavorare insieme, con le proprie diversità e contraddizioni, in quello che sarebbe diventato il GrIS Lazio) ... Ci ha testimoniato entusiasmo e altruismo ma anche indignazione e decisione, ha coniugato inventiva e concretezza ...
Ti abbracciamo Maria Edoarda con la fierezza di averti scelta, poco meno di un mese fa, come portavoce del nostro GrIS. E continuerai ad esserlo con il ricordo della leggerezza del tuo sorriso e la forza delle tue convinzioni.

Salvatore Geraci a nome della SIMM e del GrIS Lazio

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Categoria: News

Cara socia / Caro socio,

ti scrivo in una giornata particolare, la prima "Giornata della memoria e dell'accoglienza", dedicata alle vittime della migrazione, in ricordo della tragedia del 3 ottobre 2013 quando, come ricorderai, a largo di Lampedusa morirono 368 persone (e ai 150 superstiti è stato poi contestato il reato di clandestinità!). La legge n. 45 del 21 marzo 2016 - della cui approvazione occorre ringraziare il 'Comitato Tre ottobre' - ha infatti riconosciuto (almeno) il diritto al ricordo. Noi non avevamo dimenticato, ma speriamo che questa iniziativa possa aiutare a sensibilizzare maggiormente chi tende a non ricordare perchè non vuole o non riesce a vedere, e a far riflettere i più giovani. La nostra esperienza ci insegna che, purtroppo, quasi ogni giorno dell'anno potrebbe essere utilizzato per ricordare le vittime di una migrazione che, in assenza di canali umanitari, rappresenta una minaccia per la vita stessa dei migranti. Nel frattempo in Ungheria l'attuale premier, per invitare i cittadini a votare contro le quote di ridistribuzione dei profughi stabilite dall'Unione Europea (che gliene assegnerebbe in tutto 1.200), ha utilizzato cartelloni stradali in cui si dice che i migranti portano pericolose malattie trasmissibili... un triste déjà vu... che per fortuna non è bastato.

L'obiettivo primario di questa comunicazione è però quello di aggiornarti sulla vita della SIMM.

La prima novità è che il 2 settembre si è insediato il nuovo Consiglio di Presidenza per il quadriennio 2016-2020, eletto in occasione del nostro Congresso a Torino nel maggio scorso e composto da: Chiara Bodini (Bologna), Manila Bonciani (Firenze), Luisa Mondo (Torino), Marco Mazzetti (Milano), Alessandro Rinaldi (Roma), Emanuela Forcella (Roma), Maria Edoarda Trillò (Roma) e Maria Laura Russo (Marsala-TP). Sulla base di quanto previsto dal nostro Statuto e dal suo Regolamento: come Segretaria-Tesoriera è stata eletta all'unanimità Emanuela Forcella (che, segnalo con piacere, è un'antropologa); sempre all'unanimità, è stata eletta quale Vice Presidente Manila Bonciani (che, a ulteriore dimostrazione della nostra effettiva multidisciplinarietà, è una sociologa); il Consiglio mi ha nominato coordinatore dei GrIS, ed ho successivamente delegato tale ruolo a Salvatore Geraci, che farà anche da 'cerniera' tra Consiglio di Presidenza e referenti/rappresentanti dei GrIS nell'Organismo di Collegamento Nazionale; quale Responsabile nazionale per la Formazione è stata eletta Maria Laura Russo (anch'essa sociologa, che già apparteneva al Comitato tecnico per la formazione). I revisori dei conti (Erminio Biacchi, Simona La Placa e Daniela Panizzut) erano già stati direttamente eletti nell'Assemblea dei soci di maggio scorso.

Nel rileggere una lettera ai soci del marzo 2010 del mio predecessore e amico Mario Affronti ho trovato questo incipit: "...quella ereditata dal nuovo Consiglio di Presidenza è una società viva e forte. E di ciò va dato merito a tutta la grande famiglia SIMM e soprattutto a [Mario Affronti] ed agli ultimi Consigli di Presidenza, che hanno saputo improntare la nostra Società di umile servizio ed efficace operosità, dando voce autorevole ai migranti presenti in Italia e realizzando con e per loro importanti traguardi di sanità pubblica". Non posso che farla convintamente mia, limitandomi ad una necessaria attualizzazione nei nominativi.

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Categorie: SIMM, Consensus e Congressi SIMM, News, Congresso Nazionale 2016

Alla conclusione del XIV Congresso Nazionale della SIMM dal titolo “Persone e popoli in movimento. Promuovere dignità, diritti e salute”, sono state pubblicate le Raccomandazioni scaturite dai lavori del Congresso stesso. Andare oltre la tragica 'emergenza'. Chi si occupa di migrazione, e nella fattispecie chi si impegna per tutelare la salute dei migranti attraverso l'assistenza, la ricerca, la formazione e l'advocacy, è restio ad accettare di subire passivamente la contabilità giornaliera dei morti - contabilità che sta vivendo pure in questi giorni un'ennesima tragica impennata (dall’inizio del 2014 quasi 10.000 morti evitabili!) - ed è stanco di veder rappresentare la mobilità umana esclusivamente come un'emergenza incontrollabile. Come è prassi della SIMM, i lavori hanno trovato una sintesi condivisa nelle 'Raccomandazioni' finali del Congresso che hanno una doppia valenza: rivolgere dei messaggi chiari ai decisori e al mondo della salute e della ricerca, ed al contempo 'fare memoria' del proprio percorso di Società scientifica, nell’originalità di una conoscenza tecnico-scientifica che, quando necessario, si fa attivismo per una salute che non abbia esclusioni.

Programma dettagliato

Introduzione alle Raccomandazioni SIMM

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